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Progetto Healthy Habits

Strategie per il cambiamento sostenibile delle abitudini

PROGETTO

di David Mariani

Healthy Habits è un progetto socio sanitario integrato per il miglioramento della salute pubblica.
Nasce da un’ osservazione di David Mariani sulle abitudini in corso da 40 anni che vede coinvolti medici, psicologi, dottori in scienze motorie e altre figure del mondo dello sport e della scienza, che ha evidenziato enormi differenze di salute e funzionalità tra le persone con sane abitudini rispetto a quelle con abitudini non salutari. Ad oggi sono state monitorate oltre 65.000 persone.

Healthy Habits osserva e interviene sulle principali abitudini in grado di determinare la salute dell’essere umano come dimostrato da numerosi studi scientifici internazionali .

In particolare Healthy Habits attinge dalle più recenti scoperte nel campo della fisiologia, della psicologia sociale e relazionale, dell’alimentazione e delle neuro scienze  incrociandole con le antiche culture sapienziali e sintetizza in un metodo semplice e facilmente trasferibile i principi basilari per autodeterminarsi le migliori condizioni di salute possibili.

La grande novità introdotta da Healthy Habits è la totale assenza di imposizione sulla persona, non esistono infatti prescrizioni o divieti, si basa al contrario sull’indirizzo alla capacità d’ascolto dei messaggi dell’organismo nel rispetto degli equilibri stampati nei nostri geni attraverso l’evoluzione.

Si focalizza sulla motivazione esistente alimentandola secondo le migliori strategie insegnate dalla psicologia sociale e cognitiva.

La metodologia Healthy Habits ha dimostrato funzionare sui diversi target di età, lavoro e condizioni di salute, grazie anche all’estrema semplicità con cui viene recepita.

La corretta applicazione del progetto Healthy Habits porterebbe enormi risparmi economici alle famiglie, alle aziende e alle comunità grazie all’abbattimento dei costi causati dalla sedentarietà, calcolati nel 2015 in 62 miliardi di € all’anno.

La sedentarietà è ritenuta infatti la principale responsabile dell’insorgenza delle patologie croniche o non trasmissibili e di alcune forme tumorali.

Oltre al contenimento dei costi sanitari Healthy Habits garantisce migliori performances lavorative, sportive  e una vita più sana, gioiosa e longeva.

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La ricerca scientifica e la nostra esperienza hanno dimostrato che con stili di vita adeguati si possono ottenere i seguenti risultati :

  • Allungamento della durata della vita ( morire sani a 100/110 anni è un obbiettivo possibile )
  • Prevenzione della maggior parte delle malattie
  • Possibile regressione di patologia già in atto
  • Diminuzione drastica dei costi sanitari diretti ed indiretti
  • Autosufficienza dell’anziano nella terza e quarta età
  • Ritardo del declino cognitivo
  • Peso corporeo stabile per tutta la durata della vita
  • Potenziamento della capacità di auto cura dell’organismo
  • Minore probabilità di soffrire di ansietà e depressione
  • Ottenimento di un grande equilibrio psicologico grazie alla conoscenza dei meccanismi che regolano i processi mentali e l’utilizzo del cervello
  • Migliore consapevolezza alimentare per fornire il cibo giusto al momento giusto variando in base ai bisogni e alle stagioni della vita.
  • Migliore consapevolezza fisiologica grazie all’esercizio psico-fisico quotidiano
  • Vivere una vita sociale e relazionale più soddisfacente

La linea della Vita

La linea della vita è una infografica pensata per informare le persone e renderle consapevoli di come le abitudini, buone o cattive, possano influenzare il nostro futuro. Sono infatti i nostri comportamenti a decidere per l’80% le sorti della nostra salute futura.
Nella linea in alto sono visualizzati i comportamenti virtuosi e le loro conseguenze positive in basso al contrario sono indicate le principali conseguenze di uno stile di vita sbagliato.
Le cattive abitudini sono infatti un veleno a lenta cessione, non hanno effetti acuti sull’organismo ma ci indeboliscono e avvelenano lentamente, ma inesorabilmente, e quando il problema si manifesta ci troviamo costretti a vivere una vita da malati e quindi menomata e mortificata.

La semplificazione alimentare

La semplificazione alimentare è un modo semplice immediato e facilmente comprensibile per far evitare alle persone i grandi errori alimentari. Non è infatti una dieta ma solo un modo per rendere le persone consapevoli al momento dell’acquisto del cibo, che, giova ricordarlo è il momento più importante di tutti…. è quello il momento in cui dobbiamo usare la volontà e l’intelligenza riempiendo il carrello con le percentuali indicate nella grafica.
La finalità della semplificazione alimentare è di indirizzare le persone verso l’acquisto di cibi salutari e contemporaneamente dare loro indicazioni chiare e semplici sulle caratteristiche e le conseguenze che i cibi hanno sul nostro organismo.

Healthy food

Puoi mangiarli senza pensieri

  • Verdure e crucifere di qualunque tipo ( cavolo ,verza, finocchi, lattuga, zucchine, sedano, ravanello) comprese erbe e insalate di campo (porcellana, cicoria vera, bardana..)
  • Semi oleaginosi ( lino, sesamo,zucca,canapa..)
  • Frutta fresca e frutta secca a guscio (seguendo la stagione ,senza eccedere)
  • Pesce meglio se di profondità e pesci piccoli (merluzzo, nasello, acciughe, sgombro…)
  • Legumi di stagione (piselli, fagioli, fagiolini, lenticchie, ceci, soia con moderazione, ecc)
  • Yogurt, se possibile fatto in casa, kefir di latte vaccino o vegetale
  • Alghe  (salvo controindicazioni mediche)
  • Latte vegetale con moderazione (mandorle, soja, riso)

Energy food

Da consumare in quantità legata al dispendio energetico giornaliero

  • Olio extra vergine di oliva.
  • Cereali integrali, quindi non raffinati (orzo, farro, miglio, avena, amaranto, segale, grano saraceno)
  • Pasta di grando duro o integrale (possibilmente di grani antichi)
  • Riso integrale o basmati , riso bianco raffinato con moderazione *
  • Patate, biscotti integrali e a basso contenuto di grassi e zuccheri.
  • Pane integrale * , pane ai cereali, pane di farine 1 e 2, pane di segale, pane carasau e pane azzimo.
  • Dolci fatti in casa con zucchero integrale di canna non raffinato e farine non raffinate.
  • Marmellate o composte a basso contenuto di zucchero ( meglio se artigianali)
  • Gelato artigianale a basso contenuto di zucchero.
  • Miele grezzo artigianale.

Power food

In ordine dal piú consigliato al meno consigliato (da consumare con moderazione ed in quantità anche legata alla fascia di età)..

  • Carni bianche pollo tacchino coniglio
  • Pesce spada tonno e squaloidi in genere gamberetti crostacei e molluschi
  • Cioccolato ad alto contenuto di cacao, Uova intere, carni rosse magre, latte, latticini e formaggi meglio se magri
  • Cacciagione, carni rosse grasse insaccati, affettati, interiora
  • Lardo, grasso, strutt, burro e panna

Junk food

Sconsigliato sempre

  • Cibo industriale
  • cibi precotti
  • biscotti e prodotti da forno industriali ad alto contenuto di zuccheri e grassi tipo merendine, caramelle, cioccolato inferiore all’85% di cacao
  • cibi da asporto, preparati industriali e alimenti geneticamente modificati
  • farine bianche raffinate
  • bibite zuccherate

Raccomandazioni: Evitiamo bevande e cibi troppo dolci, per i bambini questa raccomandazione diventa Fondamentale per la loro salute futura.
Riabituiamoci a mangiare cibi dal gusto delicato e naturale, limitiamo il sale che uccide i sapori, usiamo le spezie per insaporire e ritroviamo il piacere di preparare noi il cibo per la famiglia.

ACCETTA I SUGGERIMENTI DELLA NATURA…SEGUI LA STAGIONALITÁ DEI CIBI

Nota finale:
Pensa sempre di fronte ad una scelta…si sbuccia o si scarta?
Quello che si sbuccia qualcuno lo ha fatto per noi…(per nutrirci)
Quello che si scarta qualcuno lo ha fatto per se…(per guadagnarci)

COMPOSIZIONE IDEALE DELLA SPESA